Collezione: Othala – Runa delle radici, della casa interiore e dell’eredità spirituale
Othala rappresenta ciò che ci definisce nel profondo, ciò che ci è stato trasmesso e che custodiamo come sacro. È eredità karmica, culturale, spirituale, ma anche territorio interiore inviolabile, spazio di radicamento e di trasmissione. È la runa che parla di radici e confini, di memoria e identità, ma anche di responsabilità verso ciò che possediamo e tramandiamo.
La sua forma è chiusa e protettiva: una casa, un recinto, un campo coltivato. In essa c’è l’eco dell’antenato che vigila, del tempio domestico, della presenza silenziosa di chi è venuto prima di noi. Othala è soglia tra ciò che è stato e ciò che sarà, tra ciò che abbiamo ricevuto e ciò che sceglieremo di trasmettere.
La pietra associata è il Quarzo Fumé, alleato potente per il radicamento spirituale, la stabilità energetica, la protezione sottile. Il quarzo fumé connette ai mondi ancestrali, scioglie paure legate alla perdita o al disorientamento, aiuta a ritrovare se stessi nei momenti di smarrimento. Insieme a Othala, diventa sigillo di appartenenza cosciente, ancora dell’identità profonda.
Per attivare Othala si disegna la runa su carta pergamena o su un oggetto della propria casa. Si accende una candela marrone, grigia o bianca, possibilmente al tramonto. Il quarzo fumé si tiene in tasca o si posa al centro della stanza. Il suono rituale è profondo, stabile, come una parola incisa nella pietra:
“Oooo-thaaa-laaa…”
pronunciato con gratitudine e rispetto, come un richiamo al cuore delle proprie origini.
Durante la meditazione, Othala si presenta come una casa fatta di luce, una terra avvolta da spiriti benevoli, un cerchio che protegge e accoglie. Porta intuizioni sulle proprie radici, sui legami ancestrali, sui talenti ricevuti e da condividere. È runa di identità piena e cosciente, ma anche di trasmissione e di custodia.
Si invoca Othala quando:
• si cerca protezione familiare o spirituale
• si lavora sul legame con la propria terra, stirpe o lignaggio iniziatico
• si desidera trovare il proprio posto nel mondo, sia a livello pratico che interiore
Una formula rituale per onorare l’appartenenza sacra:
“Othala mi radica,
Othala mi accoglie.
Io custodisco ciò che ho ricevuto,
e offro al mondo ciò che sono.”
Othala è la runa della maturità spirituale, della saggezza custodita, del tempio interiore costruito con dedizione e consapevolezza. È la runa di chi ha camminato a lungo e ora si ferma in uno spazio sacro, non per possedere, ma per appartenere.
Prodotti relativi alla Runa Othala