Collezione: Eihwaz – Runa dell’asse sacro, protezione e trasformazione iniziatica
Eihwaz è il pilastro centrale, la colonna cosmica che unisce terra e cielo, spirito e materia. È la runa dell’Yggdrasill, l’albero sacro che sostiene i nove mondi della cosmologia norrena. Dove tutto cambia, Eihwaz resta. Dove la mente vacilla, essa si fa radice e vertigine. È la stabilità assoluta nel cambiamento, la via sciamanica, il cammino iniziatico tra le dimensioni.
La sua forma è lineare e biforcuta, come un albero visto in sezione, o come un canale energetico aperto sopra e sotto. Eihwaz non teme né la luce né l’ombra: è la connessione tra i poli, la runa della resilienza profonda e della visione interiore.
Ad essa si unisce l’ossidiana, pietra vulcanica, nera, specchiante, potente scudo psichico. L’ossidiana assorbe le paure profonde, riflette le verità nascoste, protegge durante i viaggi astrali o meditazioni intense. Insieme a Eihwaz, diventa chiave di accesso al mistero, ma anche protezione nel varcare soglie interiori.
Per attivare Eihwaz si traccia la runa con gesso, carbone o argilla su legno o su pietra. Si accende una candela viola o nera, o una doppia candela (bianca e nera) per onorare i due poli. L’ossidiana va tenuta sul terzo occhio o alla base della colonna vertebrale. Il suono rituale è profondo, vibrante, simile a un respiro profondo che si fa mantra:
“Eeei-hhhwaaazzz…”
facendo vibrare il suono tra ventre e fronte, come un ponte vibrante.
Durante la meditazione, Eihwaz si mostra come un sentiero verticale tra le radici e le stelle, come un albero nero che pulsa di luce silenziosa. Porta sogni lucidi, contatti con sé superiori, archetipi, morti e rinascite interiori. È runa di trasformazione occulta, ma anche di potere centrato e stabile.
Si invoca Eihwaz quando:
• si affrontano prove iniziatiche o periodi di passaggio
• si desidera protezione durante pratiche profonde (meditazione, sogni, viaggi astrali)
• si lavora per stabilire un asse interiore saldo, nonostante le turbolenze
Una formula rituale di Eihwaz può essere:
“Eihwaz mi attraversa,
Eihwaz mi sostiene.
Io sono ponte tra i mondi,
e in me nulla si spezza.”
Eihwaz è la runa degli iniziati, di chi sa restare saldo mentre tutto cambia, di chi ha compreso che non esiste vera crescita senza attraversare le ombre, ma anche che non c’è ombra che possa spezzare un asse ben radicato nella propria verità.
Prodotti relativi a Eihwaz